MUSEI DI LECCE, ARCHEOLOGIA, STORIA E TRADIZIONE

Il Sistema Museale di Lecce

Il Capoluogo salentino si può considerare un vero e proprio Museo a cielo aperto, questo per la ricchezza storico artistica che ne ha contraddistinto la vita attraverso i secoli. Si dice che a Lecce dove si scavi si trovi qualcosa, resti Romani o Messapici o addirittura di epoce più recenti, un po’ come Roma, la Capitale.

Il racconto espositivo ha come ambiti principali l’Archeologia, l’Arte Sacra, l’Artigianato e , in parte minore, Arte Moderna e Contemporanea, per lo più legata a nomi di artisti locali.

Il fermento architettonico di Lecce, parte romana su cui sono sorte chiese poi circondate da palazzi storici, ha reso la fruizione dei Musei non solo volta all’oggetto in questione ma anche un occasione per godere delle splendide location sedi dell’esposizione. Difatti il Museo Sigismondo Castromediano ha sede in un bellissimo palazzo ottocentesco, il Must nell’ex Convento di Sant’Anna di fine ‘600, la Pinacoteca di Arte Francescana presso la residenza cinquecentesca del nobile leccese Fulgenzio della Monica, il Museo della Cartapesta è sito nel Castello Carlo V e il Museo Diocesano di Arte Sacra nell’Antico Seminario in Piazza Duomo.

Altri musei leccesi sono invece esposizioni di loro stessi, come la sorprendente il Museo Faggiano, edificio storico archeologico che racchiude più di 2000 anni di storia nelle proprie fondamenta, nei muri e negli oggetti in esso ritrovati. Ma anche il Museo del Teatro Romano, dal quale è possibile accedere alla splendida testimonianca di epoca romana perfettamente conservata.

L’Università del Salento ha poi aperto in tempi recenti, presso le sue sedi, il Musa, dedicato all’archeologia del territorio salentino e il Museo Papirologico dedicato al forte legame con gli scavi in Egitto che ha visto il dipartimento di Beni Culturali protagonista.
Il Museo Ferroviario è poi un luogo molto particolare da visitare, le Ferrovie del Sud Est hanno una storia da raccontare legata fortemente al territorio che attraversano e collegano dagli anni ’30.

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