Santa Cesarea Terme

Città del Salento - Area Leuca - Santa Cesarea Terme - Villa Sticchi
Poggiardo


Scendendo lungo la litoranea che da Otranto porta a Santa Maria di Leuca, si staglia, affascinante per le sue ville collocate quasi a strapiombo sul mare, Santa Cesarea Terme, piccola città arroccata su uno sperone roccioso.

La città, come suggerisce lo stesso nome, è nota e famosa per le sue acque sulfuree curative, soprattutto delle malattie respiratorie, conosciuta già in antichità da Aristotele e Strabone.
Sulla costa vi sono quattro grotte marine carsiche: Fetida, Sulfurea, Gattulla e Solfatara, dalle quali emergono le sorgenti di acque minerali, caratterizzate dalla presenza di zolfo. Secondo alcune leggende le acque termali si sarebbero originate dai corpi disfatti di Giganti, i Leuterni, temprati nel fuoco e nello zolfo. Questi furono sconfitti e lanciati in mare da Ercole. Un’altra leggenda, di stampo cristiano, narra invece che una giovinetta di nome Cisaria si sarebbe rifugiata nella grotta Sulfurea per scappare alle insidie del padre che, tentando di avvicinarsi al suo rifugio, fu arso vivo da vampate di zolfo. Le acque trattennero la purezza di Cisarea diventando miracolose e metà di coloro che cercavano garigione.
Oltre ai numerosi stabilimenti termali, la città mette a disposizione degli abitanti e dei turisti alcuni accessi al mare, con stabilimenti balneari, a cui si arriva tramite scale tagliate nella roccia viva. Numerosissime sono le ville costruite tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento in stile libery, neoclassico, o moresco, per la villeggiatura di ricchi personaggi del luogo
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Città del Salento - Area Leuca - Santa Cesarea Terme

Di notevole attrazione, ormai diventata quasi il simbolo stesso della città, è Villa Sticchi, una costruzione in stile moresco la cui cupola, di un bel arancione accesso che contrasta con l’azzurro del mare, inizia ad imporsi allo sguardo a chilometri di distanza. La villa fu costruita lla fine dell’Ottocento da Giovanni Pasca, primo concessionario dello sfruttamento termale di Santa Cesarea.

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